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Chi è la Guida Alpina Ruolo sociale
Lo Stato con la Legge 6/89, e la Regione Lombardia, con la L.R. 26/2002, riconoscono nell'Aspirante Guida alpina, nella Guida alpina e nell'Accompagnatore di media Montagna le uniche figure professionali che possono offrire a terzi prestazioni di accompagnamento in ambiente montano ed insegnamento delle tecniche alpinistiche. la Guida alpina – Maestro di alpinismo è riconoscibile in tutto il mondo attraverso questo logo:
I profili professionali del collegio guide alpine:
L’Aspirante Guida Alpina Anticamente chiamato "Portatore", in quanto letteralmente aveva il ruolo di portare sulle proprie spalle, il bagaglio o l’attrezzatura del cliente della Guida alpina. Oggi, l’Aspirante Guida alpina rimane un apprendista della professione, ma gode di notevole autonomia organizzativa e gestionale. Gli attuali percorsi formativi consentono all’Aspirante Guida di apprendere le nozioni e le tecniche fondamentali per garantire alla propria utenza la massima sicurezza. Tuttavia l’Aspirante Guida alpina ha alcune limitazioni imposte dalla legge, può accompagnare solo a fianco di una Guida alpina sulle ascensioni di maggiore impegno, può insegnare solo se in organico ad una scuola di alpinismo autorizzata dalle istituzioni regionali. Il titolo di Aspirante Guida è riconosciuto in tutti gli stati dell’UNIONE EUROPEA. Dopo una fase di apprendistato obbligatorio della durata di due anni, l’Aspirante Guida può accedere ai corsi di formazione per Guida Alpina - Maestro di alpinismo. Le competenze dell’Aspirante Guida sono:
La Guida Alpina – Maestro di alpinismo Il titolo di Guida alpina – Maestro di alpinismo rappresenta l’apice del percorso formativo e professionale. La Guida alpina – Maestro di alpinismo può godere di assoluta autonomia e indipendenza in qualsiasi disciplina e su qualsiasi terreno. Ciò nei 16 paesi del mondo che hanno aderito alla U.I.A.G.M.:
AUSTRIA, CANADA, FRANCIA, GERMANIA, GIAPPONE, INGHILTERRA, ITALIA, NORVEGIA, NUOVA ZELANDA, PERU, SLOVACCHIA, SLOVENIA, SPAGNA, STATI UNITI, SVEZIA, SVIZZERA.
L’Accompagnatore di media montagna L’Accompagnatore di media montagna è una figura assolutamente nuova cui compete di accompagnare persone solo su percorsi escursionistici ( dove per progredire non è necessario l’utilizzo degli arti superiori o di attrezzatura specifica ) e illustrare le caratteristiche della zona. Quindi l’Accompagnatore è una figura con competenze e conoscenze non di tipo tecnico ma territoriale. Ruolo sociale: L’utente della montagna ricorre alla prestazione di una figura professionale solo in casi particolari, una scalata particolarmente difficile e impegnativa o l’apprendimento dei rudimenti tecnici di base. Nel 1998 sono stati circa 400 i deceduti sull’arco alpino italiano, pochi alpinisti e molti escursionisti anche accompagnati da " amatori " non qualificati. Nel futuro quanti saranno ? Si spera di meno, ma le statistiche indicano un costante trend di crescita, soprattutto in campo escursionistico. Tutto ciò si tramuta in costi sociali elevatissimi . Quindi l’utente della montagna deve essere informato che la prima regola di sicurezza è intraprendere la propria escursione con la dovuta preparazione, ma se si è inesperti, anche con un accompagnatore qualificato. La Regione Abruzzo, con la L.R. 86/98, riconosce nell’Aspirante Guida alpina, nella Guida alpina e nell’Accompagnatore di media montagna le uniche figure che possono offrire prestazioni di accompagnamento e insegnamento in ambiente montano. L’istituzione di tali figure, PER LEGGE DELLO STATO E PER LEGGE REGIONALE, sancisce l’importante ruolo sociale e l’esclusività delle competenze. Settori operativi:
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