La tecnica su pareti di ghiaccio
Premessa
Testo ricavato dal testo tecnico delle Guide Alpine Italiane. Gli autori: Maurizio Gallo, Paolo Mantovani, Alberto Paleari. Per la parte storica: Gioachino Gobbi
"Nello stendere questa progressione tecnica abbiamo preso esempio da quanto si è analogamente fatto nello sci e in altri sport. Nella maggior parte dei manuali di alpinismo si spiega come si sale una parete, una cresta, un ghiacciaio. E' come se in un manuale sciistico si spiegasse come si scende una pista nera o una pista rossa, come si scende su neve marcia o su neve gelata. No, lì si spiegano lo spazzaneve, il parallelo, la serpentina, è l'allievo a decidere, anche secondo le sue capacità, quale stile adottare.
In poche parole si dà priorità all'esercizio e non al terreno. Così noi partiremo da facili esercizi come il camminare sulla neve per arrivare alle più difficili tecniche nell'uso della piccozza e dei ramponi. Bisogna naturalmente considerare che la neve e il ghiaccio non sono sempre uguali: la montagna non è un campo da tennis su cui la pallina rimbalza sempre allo stesso modo. Infatti, una volta eseguiti tutti gli esercizi sul terreno più appropriato (ogni esercizio viene infatti descritto nell'ambientazione più adatta) l'allievo si potrà trovare in montagna con la neve troppo dura, o troppo molle, il ghiaccio che si scheggia, le cornici, la bufera, la fatica, la mancanza d'allenamento e altre grandi o piccole calamità che renderanno più difficile o impossibile applicare quell'esercizio. Starà a lui, alla sua esperienza, alla sua sensibilità, alla sua abilità adattarsi al terreno, valutare la montagna e sè stesso, decidere quale tecnica adottare, eventualmente, nel rispetto delle norme della prudenza e della sicurezza, rinunciare."
progressione classica frontale
1. portare nello zaino piccozza e ramponi
2. camminare su neve molle, senza ramponi
3. camminare su neve dura, senza ramponi
4. discesa faccia a valle senza ramponi con scivolata controllata
5. progressione frontale con i ramponi
6. rimozione dello zoccolo
7. progressione frontale con i ramponi, punte avanti
8. scivolata su pendio nevoso e suo arresto
progressione classica diagonale
1. progressione diagonale piedi a piatto, senza ramponi
2. progressione diagonale piedi a piatto, con ramponi. Piccozza in appoggio
3. inversione di direzione faccia a monte
4. progressione incrociata anteriore
5. inversione di direzione faccia a valle
6. gradinamento
progressione classica evoluta
1. progressione incrociata sulla massima pendenza
2. progressione mista
3. discesa faccia a valle su ripido pendio. Piccozza a mancorrente
4. progressione frontale con una piccozza in trazione
5. progressione frontale con due attrezzi in appoggio
6. progressione frontale alternata
7. progressione frontale all'ambio
8. progressione su terreno misto
piolet traction, tecnica di base
1. utilizzo della piccozza
2. estrazione della piccozza
3. posizione base e utilizzo dei ramponi
4. progressione base in traversata
piolet traction, progressione fondamentale
1. progressione fondamentale
2. progressione fondamentale con spaccata
3. posizione base a triangolo e chiodatura
4. progressione fondamentale e chiodatura da capocordata
piolet traction, progressione evoluta
1. utilizzo evoluto di piccozza e ramponi
2. progressione a triangolo di base
3. progressione a triangolo evoluta
4. discesa a triangolo
5. progressione con piedi sfalsati
6. progressione con accoppiamento dei piedi
7. progressione evoluta in traversata
8. progressione a triangolo con rotazione del corpo
9. progressione evoluta su terreno misto
10. posizioni particolari
Proposte realizzate a cura
della Guida Alpina: Omar Oprandi
dal sito
www.rocciaeneve.it
Per
uscite in zona Lombardia e limitrofo Guida Alpina Miki
Oprandi
mikyoprandi@tiscali.it
Per
uscite in Trentino Alto Adige e limitrofo Guida Alpina Omar
Oprandi
ooprand@tin.it